14 febbraio, il giorno dove si festeggia il sentimento più forte che un essere umano possa provare: l’amore.
Le città sono colme di coppie che si baciano, ristoranti pieni, venditori di rose e altre bellissime tradizioni, non possiamo chiedere di meglio, no?
NO
Purtroppo non tutti hanno la fortuna di passare questa giornata con la proprià dolce metà e questo articolo è proprio destinato a voi, lupi solitari nella vostra stanza mentre conteplate il senso della vita davanti al PC o sdraiati sul letto.
Per fortuna il rap viene in nostro soccorco in questi momenti così delicati ma pieni di emozioni.
Direi di non perdere altro tempo e cominciare subito con la top 5.
5) Soli (Assieme) – Emis Killa

“Dovremmo fare due parole perché le persone più son sole e meno qualcuno le vuole”
Ok, lo ammetto, questo è il pezzo più commerciale della classifica, voglio iniziare questa top con un tono più tranquillo senza andare subito nel DEEP.
Classica canzone da cantare a squarciagola mentre si è in lacrime dopo una rottura.
Emis ci racconta cosa si prova dopo essersi lasciati in una relazione ormai monotona, in cui le litigate diventano così comuni da non farci più caso.
La metto in quinta posizione solo e unicamente per il suo titolo fuorviante.
Per quanto la solitudine venga trattata da Emiliano in questo pezzo (soprattutto nella seconda strofa), mi aspettavo qualcosina di più.
Comunque, rimane una bellissima canzone meritevole di essere in questa mia TOP 5.
4) Fumo Da Solo – IZI

“Corro in un campo di solitudine
Ci sono tutti, ma solo io corro perché sono un pazzo che resta umile ”
Andiamo avanti fino al 2018 con questa piccola perla, anzi, entriamo direttamente nella complicata testa di IZI.
È complicato riassumere questa canzone in poche righe, vi basta sapere che l’intero pezzo parla principalmente della solitudine, che nel bene o nel male ci unisce tutti.
Già dal primo ascolto possiamo capire quanto questo pezzo sia un delirio creato dalle paranoie, dalle paure e dalle insicurezze di una persona, che cerca solo di dare un senso a ciò che prova.
Penso che IZI sia uno dei migliori della ”nuova scena” nel modo di esporsi nei testi, non ha paura di mostrare la sua parte più intima, anche a costo di passare per pazzo.
3) Soltanto se – Promessa / Sayf

“Quelle che ho amato davvero non le ho mai amate, le ho idealizzate”
Cerchiamo di non cadere in una spirale depressiva e alziamoci un po’ su con questo pezzo.
Ho apprezzato molto la strofa di Promessa, ma voglio soffermarmi su quella di Sayf, non mi aspettavo minimamente un testo con un grande spessore, invece mi sono subito dovuto ricredere.
Il pezzo, apparentemente chill sentendo la base, tira fuori delle frasi che mi hanno lasciato a bocca aperta.
Sayf racconta in 30 secondi di strofa tutte le sue esperienze con le ragazze, ma al contrario del suo collega, parlando solamente dalla sua prospettiva.
I luoghi in cui le ha portate, i parenti che le ha fatto conoscere, e tutto ciò che egli ha provato.
Mi sono rispecchiato in ogni singola parola e questo non è da poco, pezzo super consigliato.
2) Fuori Di Testa – Gemitaiz

“Fanno tutti pezzi d’amore, questo è un pezzo di non amore”
Gemitaiz scrisse questo pezzo nel lontano 2012 (siamo vecchi ormai).
Il brano racconta le dinamiche di una relazione tossica, come l’impossibilità di vedere i difetti dell’altro mentre si è accecati dall’amore, o il senso di solitudine che si prova dopo una rottura.
Gem ci ha sempre abituati a questo tipo di introspezione nei pezzi, e questo singolo è l’ennesimo esempio.
Purtroppo non c’è un lieto fine in questo bellissimo pezzo, il che lo rende ideale per questa TOP 5.
1) Aspettando il Sole – Neffa

“Piove già da un tot, la pioggia bagna la mia pelle
Ma mi asciugherò perché so che il tempo è ciclico”
Non potevo mettere altro nella prima posizione, uno dei pezzi più belli e significativi nel rap italiano.
Questa canzone è magica, riesce a deprimerti ma allo stesso tempo a darti la carica per andare avanti e superare i momenti più brutti della vita.
Questa canzone non è dedicata solo a chi si è appena lasciato, ma a chiunque stia passando un brutto periodo nella propria vita, chiunque si trovi sotto un cielo nero aspettando l’arrivo del sole.
Neffa è stato uno dei pionieri del RAP, e se oggi abbiamo artisti come Marracash, Fabri Fibra e tanti altri, dobbiamo solo ringraziarlo.
Grazie per essere rimasti fino a qui. Ho voluto scrivere questo articolo per esorcizzare quello che ho dentro, quel senso di malinconia che si prova nel sentirsi soli.
Ringrazio il RAP e chi ne fa parte, con ogni sua sfumatura, per continuare ad aiutarmi anche nei momenti più tristi della mia quotidianità.
Non riuscirei ad andare avanti senza questa arte, con la quale riesco a sfogarmi e a immedesimarmi in artisti che hanno/stanno passando quello che sto provando io mentre scrivo questo articolo, senza dubbio il più intimo che abbia mai fatto.
Grazie.





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