PERSONA, L’album che ha ucciso Marracash, e messo in luce Fabio.
Finalmente, dopo anni di silenzio, Marracash ritorna nel Rap Game, con un album che mette a tacere tutti. Persona è più di un semplice album, è la fine, (o l’inizio), di un racconto di una storia travagliata, fatta da momenti di depressione totali, di euforia, di smarrimento e di caos più totale.
Ogni traccia rappresenta una parte immaginaria del “corpo di Marracash”, ed ogni feat. racconta una parte di “Fabio”.
La Tracklist
L’album è composto da 15 tracce, con all’interno 9 featuring. I brani non sono stati messi in modo casuale, anzi, possiamo vedere, per esempio, pezzi più malinconici come: “Crudelia“, prima di tracce più motivazionali come: “G.O.A.T.” . L’album dura in totale 50 minuti, ma scorre liscio come se ne durasse 10.
Come abbiamo detto prima, essendo l’album di “Fabio” e non di “Marracash”, troviamo tracce più personali rispetto ai precedenti album, dove di rado abbiamo visto “Fabio”, inteso come vera e propria persona. Per essere completato ci sono voluti poco più di qualche mese, infatti Fabio, in varie interviste, ha dichiarato di essersi preso molto tempo dal suo precedente disco, per prima vivere quel suo periodo particolare, e in un secondo momento, raccontarlo a noi spettatori.
Anche la scelta dei featuring non è stata casuale, si possono trovare artisti più ovvi e conosciuti come Cosimo o Luca, a quelli più inaspettati come Davide e Francesa. E per tutti tutti quelli che scrivono nei commenti messaggi del tipo: ” eh ma ci doveva essere *inserire nome del proprio rapper preferito amico di Fabio* “. Sotto un post Fabio ha scritto: ” Capisco che avreste voluto vedere nel disco il vostro rapper preferito, il vostro mito, vostro fratello e vostro cugino, ma i featuring non sono attestati di stima. Non chiamo nel mio disco gli artisti che ammiro (non solo, e non tutti, almeno), ma quelli che possono aggiungere qualcosa alla traccia in cui sono ospiti, o che hanno talenti che io non ho.” .
Recensione dei brani
Per esprimere al meglio quello che penso di ogni brano, ho deciso di fare una recensione per ognuno di loro!
BODY PARTS – I denti
L’intro dell’album, una vera bomba sia di testo che di produzione, il testo nella prima strofa è semplicemente un elogio al suo “status” di “king del rap”, nel quale evidenzia la scena come un branco di bambini, che senza il loro maestro bisticciano tra di loro. Mentre la seconda strofa è letteralmente un “sommario” dell’album, in cui illustra ogni parte del corpo e a cosa corrisponde. Come ho già detto prima, una menzione d’onore va a Marz, (che ha prodotto praticamente tutto il disco), ed a Low Kid per la mina di produzione.
QUALCOSA IN CUI CREDERE – Lo scheletro (Ft. Guè Pequeno)
Prima traccia con un featuring, ed ovviamente non poteva che essere Cosimo. La base, (prodotta da Marz), ricorda molto i sound dei film degli anni 90′, film dei quali Fabio e Cosimo, hanno sempre dichiarato di esserene fan. La strofa di Fabio ha un flow ambiguo, ma molto piacevole, il testo va subito evincere lo stato nel quale si trovava Fabio, ovvero vicino alla follia, vicino alla paura di diventare vuoti. Uguale per Cosimo, come non lo vedevamo da molto tempo ormai, completamente spoglio del suo ego. Il pezzo in generale parla della paura di perdere “qualcosa in cui credere”, ovvero quella “motivazione” che ci spinge ad andare avanti.
QUELLI CHE NON PENSANO – Il cervello (Ft. Coez)
Uno dei miei pezzi preferiti dell’album, ovviamente come si può notare dal titolo e dal beat, è un remake del famosissimo brano: “quelli che Benpensano”, di Frankie HI-NRG MC. Il concept del brano è più o meno lo stesso, ovvero racconta la parte più brutta della società in cui viviamo, quella composta da corruzione e voglia di diventare popolari grazie ad internet. Silvano, come sempre, ha dimostrato di essere ancora il migliore da chiamare se hai bisogno di un ritornello per la ta canzone Rap (e non solo). La base è stata remixata egregiamente da Tayone.
APPARTENGO – Il sangue (Ft. Massimo Pericolo)
Praticamente la prima traccia annunciata dell’album, si può tranquillamente definire una “Bastavano le briciole 2.0“, il pezzo parla della vita di strada e delle sue conseguenze, ovvero se sei nato in un quartiere, tra i palazzoni, anche con tutta la fama e i soldi, comunque resti un “cane randagio” venuto dal basso, e come tale, hai quasi un “richiam0” alla strada, che ti fa venir voglia di “malavita”, come disse già in un’altra canzone: “ Faccio i soldi veri oppure ritorno sui marciapiedi, Perché penso che la vita è più interessante agli estremi “. Comunque anche Alessandro ha dato il meglio di se in questo pezzo, confermando ancora la perfetta scelta dei feat. da parte di Fabio.
POCO DI BUONO – Il fegato
Quinta traccia del disco, produzione, (ovviamente), curata da Marz, contiene un campione della traccia ” Un Ragazzo Di Strada” de “I Corvi”. In realtà c’è poco da dire su questo brano, con la voce ed il flow prende molto spunto dalle tonalità del Rock, un pò alla Salmo in “90min” per intenderci. Piccola mensione alla fotta della seconda metà della seconda strofa.
BRAVI A CADERE – I polmoni
La Hit dell’album, quella che secondo Fabio in “body parts”, finirà in tutte le radio italiane, (e sarà sicuramente così). Il parallelismo tra la parte del corpo citata, ovvero i polmoni, e il pezzo non è molto chiaro, alcuni pensano che parli del bipolarismo, (infatti i polmoni sono due organi indispenzabili uno per l’altro, proprio come “Fabio” e “Marracash”), altri pensano che parli della convivenza, ma non con un’altra persona, ma bensì con l’altra parte di noi stessi, quella “opposta” a noi.
NON SONO MARRA – La pelle (Ft. Mahmood)
OK, in questo brano il feat. con Mahmood era palese. Pezzo, (passatemi il termine), molto cazzone nel quale Fabio gioca molto con la sua somiglianza con Alessandro, il quale ha dato una bella botta fresca di flow nel suo stile. Ovviamente solita menzione d’onore alla base, curata da Dardust e Ty1.
SUPREME – L’ego (Ft. Sfera Ebbasta & tha Supreme)
Questa è la vera HIT dell’album, con ben 10,000,000 di ascolti su spotify, primo posto nella top di spotify, (come aveva previsto fabio in “body parts”), canzone più cliccata AL MONDO sul noto sito “Genius”ecc. Davide e Gionata sono sicuramente i più azzeccati per fare una hit, e in questo pezzo lo dimostrano, Davide tira fuori il ritornello perfetto per il mood della canzone, mentre Gionata fa la sua solita strofa da “disco di platino”. L’ottima base è stata curata da Marz e Charlie Charles.
SPORT – I muscoli (Ft. Luchè)
Come dice il titolo, questo pezzo rappresenta i muscoli del disco, e ci riesce egregiamente. Sport è un pezzo street con la “S” maiuscola, dove Fabio fa uscire tutto il suo lato da “ragazzo di strada”, e come feat. non poteva che esserci un altro ragazzo di strada, ovvero Luca, anche lui come Fabio, fa una strofa molto cattiva, dove mette in evidenza il suo lato più grezzo. La base che si abbina perfettamente al mood del pezzo è stata prodotta da Demo Casanova, Low Kidd e Rashaad Wiggins.
DA BUTTARE – Il ca**o
Prima avevo detto che “non sono Marra” è un pezzo cazzone?, beh mi sbagliavo, scusate il gioco di parole, ma questo è il vero pezzo cazzone dell’album, nonchè, appunto, il suo ca**o, poco da dire su questo brano, solito pezzo da ascoltare in macchina con gli amici il sabato sera, pieno di barre divertenti e cosi via, se non fosse per l’outro, che cambia completamente la visione di questo brano, facendolo passare per il pensiero dell’uomo medio, facendoci capire che “spegnere il cervello per una sera” come dicono in molti, in realtà, non si ferma ad una sola sera.
CRUDELIA – I nervi
Il pezzo più serio e personale dell’intero album, in questo brano Fabio parla di una sua relazione passata, una relazione tossica fatta di momenti di amore puro, ad altri di odio più totale. Come dice Fabio in alcune interviste, la sua ex-consorte soffriva di vari disturbi mentali come il narcisismo, disturbi che porteranno Fabio, ( già non al meglio delle sue forze dopo il successo di Santeria), ad avvicinarsi alla depressione. Egli aggiunse che è anche grazie al suo psicoterapeuta che riuscì a non impazzire completamente. Tornando al brano, al momento della scrittura, (04/05/2020), è una delle canzoni più ascoltate dell’intero album, con un ritornello dal timbro di voce straziante ma intonato che ti entra subito in testa, e le due crude strofe che trasmettono tutte le emozioni che fabio vuole far recepire all’ascoltatore.
G.O.A.T. – Il cuore
Questo pezzo viene subito dopo Crudelia, e secondo me non è un caso, se nel brano precedente vediamo Fabio cadere e rimanere a terra, in questa traccia possiamo notare la risalita, nella prima strofa vediamo un sacco di domande alle quali egli si sottopone, mette in dubbio ogni lato della sua vita privata come gli amici, fino al ritornello, il beat “salta”, dandoci una forza incredibile, e le parole di Fabio non sono da meno, egli ci dice di non mollare anche dopo tutte le brutte esperienze, ma anzi, di continuare avanti, fino ad arrivare al TOP.
MADAME – L’anima (Ft. Madame)
La traccia romantica del disco, dedicata ad una ragazza? Nah. Fabio ha deciso di dedicare il pezzo alla sua anima, interpretata da Madame. il Brano ricorda molto “La parola che nessuno riesce a dire” sempre di Marracash, infatti egli in quella traccia parlava con la sua coscienza. In questo pezzo Fabio mette a nudo la sua anima, mostrandoci anche il suo punto di vista nella terza strofa, nel quale Madame, riesce egregiamente a impersonare l’anima di Fabio. Il ritornello cantato in doppio è la ciliegina sulla torta piena di cioccolata fatta dal beat di Marz.
TUTTO QUESTO NIENTE – Gli occhi
“TUTTO QUESTO NIENTE – Gli occhi” tratta il tema della caducità del denaro e della fama.
Genius
Questo è a mani basse la mia traccia preferita del disco, e per me anche della sua intera discografia. Qui possiamo notare un Fabio che ha realizzato tutto ciò che ha intorno, trasmettendo, secondo lui, il vero valore di tutto ciò che quasi ognuno di noi sogna, come il denaro, la fama, i vestiti firmati e così via…; Il concept della canzone a tratti ricorda “Sogni non tuoi”, traccia contenuta in “Status”, infatti in tutte e due i pezzi, Fabio ci dice di aprire gli occhi, perchè tutto quello che sogniamo non è quello che vogliamo veramente, ma quello che ogni giorno vediamo in TV, o sentiamo in Radio.
GRETA THUNBERG – Lo stomaco (Ft. Cosmo)
E qui non volevo arrivarci, se fino ad ora ho parlato bene di OGNI pezzo di quest’album, qui devo fare una eccezione. Ragazzi a me questa traccia non mi è piaciuta per nulla, ho provato a dargli più ascolti, ma nulla. Cosmo non è neanche tanto male, il suo timbro mi piace molto, ma sinceramente io avrei messo, ” Tutto Questo Niente” come per dare un senso di vuoto, ma sopratutto di fine all’album, cosa che questa traccia non fa. Anche dopo l’uscita dell’intervista di Fabio a Noisy, nella quale egli parla anche di questo pezzo la mia opinione non cambia.
BONUS
SPORT + muscoli (RMX) (Ft. Lazza, Luchè, Paky & Taxi B)
Il 27 Marzo 2020 esce ovunque il RMX di Sport, pezzo già bello grezzo di suo, e con l’aggiunta dei muscoli sale ancora di più. Lazza parte a bomba, dimostrando di essere uno dei migliori della nuova scena,e non a caso definito l’erede indiscusso di Guè Pequeno. Poi attacca a bomba Fabio sempre con la stessa strofa invariata, ma comunque pesante e aggressiva al punto giusto. Dopo Fabio è il turno di Paky, Rozzo come sempre, con un timbro di voce unico ma perfetto per la traccia. Niente da dire per luchè che entra perfettamente subito dopo Paky. E per finire in belezza, taxi B chiude il pezzo a modo suo, ovvero tirando fuori tutta la sua voce, gridando le parole del ritornello, facendoti gasare come un matto.
NEON – Le Ali (Ft. Elisa)
Non c’è molto da dire su questo brano, è un outtake, ovvero un brano che doveva essere dentro l’album, ma per varie ragioni non definite, è stato rimosso e successivamente pubblicato come bonus track. Il pezzo è stato prodotto dagli hit-maker Takagi e Ketra e l’indimenticabile Marz. La traccia ha degli stacchi molto evidenti tra le strofe di Fabio, molto più oscure e sotto-tono, al ritornello con Elisa, che al contrario è molto vivace e trasmette forza ed emozioni positive. Il pezzo, al momento in cui sto scrivendo l’articolo, è il più passato nelle radio italiane, un altro grosso traguardo per Fabio!
PER FINIRE…
“Persona” anche dopo 8 mesi dalla sua uscita continua ad essere uno degli album più ascoltati su Spotify, e continuerà ad esserlo, come fù per Santeria, anche esso finirà nell’olimpo dei più grandi e importanti album per il rap italiano.






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